mercoledì 7 febbraio 2007

Il Coro Marmolada ha, finalmente, una nuova sede.

Questo pomeriggio ho partecipato, anche come persona interessata, alla consegna dei locali della nuova sede del Coro Marmolada di Venezia.

Premetto che sono locali per i quali il coro pagherà un regolare affitto al Comune di Venezia, in conformità a tariffe a suo tempo stabilite per la concessione ad associazioni varie.

Perché questa nuova sede? Il coro era, ormai da qualche anno, invitato a lasciare liberi i locali, o meglio il locale, che dal 1991 serviva come luogo dove effettuare le prove.

Ora si può affermare che, finalmente, dopo cinquantotto anni, il Coro Marmolada ha una sede dignitosa!

Ha presenziato alla consegna l’assessore comunale al Patrimonio ed ai Lavori Pubblici Mara Rumiz, nonché alcuni funzionari ed il titolare della ditta che ha effettuato i lavori di ripristino, forse è meglio definirlo recupero e salvataggio, dell’immobile.

L’assessore ha espresso il compiacimento suo e dell’Amministrazione Comunale nell’assegnazione di questi locali ad un’associazione che, da parecchi anni, opera nell’ambito della cultura musicale della città, invitando la stessa a continuare, allargando la propria attività anche ai giovani ed alle donne.

Il lavoro di recupero è stato particolarmente complesso perché i locali, smessi da parecchio tempo e, quindi, degradati, presentavano un accumulo di materiale vario notevole tanto da richiedere ben diciotto burchi (grosse barche da trasporto) per liberare l’area di centosessanta metri quadri. Inoltre è stata necessaria la sostituzione e/o il consolidamento di numerose travi portanti. Attualmente la sede è formata da una sala di circa settanta metri quadri, insonorizzata e preparata acusticamente, da un’altra stanza da adibire a segreteria, una ad uso ripostiglio ed un’altra da poter usare in caso di prove divise per voce.

Il maestro, che dal 1950, come corista, e dal 1952 come direttore, ha portato avanti il complesso, ha ricordato, dopo aver ringraziato, il peregrinare attraverso le più disparate sedi del coro (ne ha enumerate ben tredici), per lo più ospiti presso patronati ed anche magazzini.

Ora, finalmente il Coro Marmolada ha una propria “casa” e l’attività sarà senz’altro maggiore. L’entusiasmo non manca!

3 commenti:

Romina ha detto...

...e allora buon lavoro al vostro coro! :)

renatob ha detto...

complimenti!!
spero che farete una inaugurazione come si deve, invitando i vecchi amici a bevute e cante appropriate!

maria ha detto...

In bocca al lupo!