venerdì 21 giugno 2019

"Inbarondolastronsi"


"Borondolar", ma anche "barondolar" e "inbarondolar" è un verbo veneziano, ormai non molto in uso, che si può tradurre con "arrotolare" e/o "avvolgere".
Ma, con un'accezione più larga, può significare anche "abbindolare".
E abbindolati, o avvolti da un assieme di bugie, promesse -molto spesso non mantenute-, ma anche suggestionati da paure inventate e inesistenti, sono tutti coloro che hanno creduto a queste promesse dei cosiddetti "azionisti del governo del cambiamento" che, oltretutto, disprezzano in modo offensivo e, a volte, anche violento, sia fisicamente che moralmente, tutti coloro che la pensano diversamente.
Uno dei termini usati da questi personaggi   entrati pesantemente sui "social",  è quello di "zecche" al quale aggiungono spesso l'aggettivo "buoniste" che sta ad indicare come nemici (non avversari) persone troppo buone verso il prossimo.
La zecca, come si sa, è un aracnide (come i ragni) fastidioso e anche pericoloso per le infezioni che può inoculare nell'organismo di chi viene punto. Inventato da qualcuno quest'appellativo, si è affermato profondamente tanto che in ogni "post" e/o comunicati vari viene ripetuto più volte nei confronti dei "nemici" (ripeto, non avversari).
Ma cosa c'entra tutto questo con quanto all'inizio di questo scritto? Con il verbo "borondolar" e sue varianti? E sì, c'entra perché è giusto rendere il cosiddetto "pan per focaccia".
E allora ho trovato un epiteto, sempre legato al mondo animale, che può andar bene a tutti coloro che abbindolano le persone, ma anche alle stesse persone che si fanno abbindolare. Quest'animale è un insetto, un coleottero, lo "scarabeo stercorario" che in veneziano viene chiamato "inbarondolastronsi"; chi siano gli "stronsi", ovviamente sempre in veneziano, lo si deduce facilmente.
Quindi, ogniqualvolta qualcuno di questi darà della "zecca" a chi la pensa diversamente, sarà bene rispondere definendoli ... "inbarondolastronsi"!!!