martedì 25 novembre 2008

“Meno Fede, più fiducia”

Continua a Venezia la raccolta di firme e di iniziative contro il servizio –sul quale gli aggettivi si sono sprecati- di E. Fede sulla notte veneziana (vedi mio post precedente e banner a fianco per la firma).

Il Gazzettino di oggi 25 novembre titola un articolo “Meno Fede, più fiducia”:


«Meno Fede, più fiducia. Venezia è una città sicura». E' questo il nuovo tormentone di calle Giacinto Gallina. Il luogo del misfatto, quello che secondo Emilio Fede, direttore del Tg 4 e della trasmissione Sipario, sarebbe crocevia di spaccio ed altre attività criminose, si ribella.

L'ironia in questo caso è l'arma migliore, così gli abitanti ed i commercianti della zona hanno stampato addirittura un adesivo per esprimere il loro dissenso. Lo slogan ed il divieto con l'immagine solarizzata di Fede non lasciano dubbi: il direttore del Tg 4 non è più il benvenuto. «L'idea dell'adesivo è venuta a me ed al mio amico Marco Lachin», racconta Massimo Lancerotti titolare dell'omonima ferramenta. «Ci siamo autotassati, ed insieme ad Emanuele Farisato, un vero mago del computer, lo abbiamo realizzato. Tremila esemplari che noi negozianti della zona regaliamo ai clienti. Lo vogliono tutti, sta letteralmente andando a ruba. Non ci siamo Fermati all'adesivo. Abbiamo anche creato un apposita pagina internet: www.fede.beavecio.com , per far vedere al mondo quanto si possa arrivare in basso. Questo tipo di giornalismo sottolinea Lancerotti scredita la professione. La cronaca di tutti i giorni ci fa vedere quale sia la vera violenza. C'è bisogno di inventarne? Conosco la zona, ci lavoro da una vita. Lo stesso si può dire per Marco, il suo negozio di antiquariato è qui da sempre». Lungo calle Giacinto Gallina Lancerotti e Lachin non sono gli unici ad aver manifestato sdegno contro la puntata veneziana della trasmissione Sipario.In molti hanno raccolto firme, circa cinquecento. «E' stata indignazione spontanea», conferma Piero Rosa Salva. Ma la collera dei residenti non si placa firmando una petizione. Qualcuno ha chiamato Striscia la Notizia. Il tg satirico però non si è fatto vedere, in compenso venerdì scorso sono arrivate Le Iene. L'inviato della trasmissione di Italia Uno ha intervistato a lungo negozianti e cittadini per smascherare l'inganno. Non appena avranno sentito Emilio Fede ha detto ai suoi intervistati il giornalista delle Iene, manderanno in onda la puntato. Forse già questa sera. Davide Caimani



E questa è l’immagine dell’adesivo che alcuni commercianti della zona hanno creato.



5 commenti:

stella ha detto...

Veneziani vi ammiro,non fate parole, ma fatti concreti e civili.

Tutta la mia solidarierà!

Niente Barriere ha detto...

Sai che non ne sapevo niente????

Hai fatto bene a parlarne, posso firmare anche se non sono veneziano o veneto?

Un saluto e Buona Giornata

Aliza ha detto...

e vvvaiiii?
molto ben fatto, vedremo il seguito
ciao A

Sergio ha detto...

@stella: grazie per la solidarietà! Devo, però, precisare che noi veneziani, avendo molto assorbito dalla civiltà bizantina, abbiamo anche quella caratteristica, chiamata bizantinismo, per la quale si discute molto, si cercano i classici peli sull'uovo e, spesso, non si conclude.

@Niente Barriere: puoi votare anche tu che non sei "continentale"!!!

@aliza: anch'io aspetto il seguito.

Romina ha detto...

Povero Lecca-Lecca nazionale!
Non merita altro se non di essere sbugiardato e criticato per le enormità che combina.