domenica 1 ottobre 2006

SOCRATE

Non spaventatevi, non mi inoltrerò nel difficile –per me- campo della filosofia perché Socrate è solo il nome del mio cane; o meglio, del cane di mia figlia. Comunque mia moglie ed io lo gestiamo da lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17 quando mia figlia viene a riprenderselo. Da oggi, però, lo vedremo solo ogni tanto, quando andremo a Mestre a trovare mia figlia e la nipotina che arriverà.
A dire il vero, anche se eravamo un po’ legati alle sue esigenze, sento già che mi mancherà.
È un cane con il “pedigree”, uno spinone italiano di quasi tre anni, bello, simpatico ed affettuoso. Però, non ubbidisce troppo (forse proprio per questo è simpatico) e, quando si sente un po’ abbandonato, ti fa qualche scherzo (dal suo punto di vista) o dispetto (dal punto di vista mio).
Alle dieci del mattino, dopo un pisolino, inizia a presentarsi all’uno o all’altra e ti guarda come per dire: “Usciamo?” E così si fa una passeggiata per Venezia, obbligatoriamente tenendolo a guinzaglio. Inizia così un continuo “annusamento” e se trova la pipì di una cagnetta è difficile smuoverlo: sembra che, con il suo nasone, debba fare un’accurata analisi delle urine. In effetti, dicono, che con il loro fiuto riescono a capire molte cose.
Ma il periodo più bello, ovviamente anche per lui, è quando siamo in montagna dove, fuori del paese, corre, inseguendo chissà quali tracce attraverso boschi, prati, rovi e ruscelli; le zone preferite da lui sono quelle più fangose e quindi, molto spesso il rientro a casa avviene con un cane molto diverso per la sporcizia accumulata; più è sporco e bagnato e più si diverte; io un po’ meno. Ovviamente segue una doccia in giardino, cosa per lui gratificante.
Il suo gioco preferito è quello di rubare i cuscini e farsi inseguire in giardino. Anche questo è un divertimento per lui, mentre per me lo è un po’ meno, però è simpatico.
Ripeto, … mi mancherà.

4 commenti:

Gigliana ha detto...

Socrate è proprio bello, ed è certo che ti mancherà. Forse, in futuro, potresti adottare un cane tutto tuo...anche se accudirlo è abbastanza impegnativo, specialmente se è "furbetto" come Socrate, che non ama ubbidire troppo, a quanto leggo.
Saluti

maria ha detto...

Ci si affeziona sempre agli animali! Difficile staccarsene ma è anche giusto far tornare Socrate dai suoi veri padroni. Farà sicuramente festa alla futura "inquilina". ;-)
p.s. complimenti per il nome!

Anonimo ha detto...

Metti sempre di buon umore.
Grazie,
Alessandro

InOpera ha detto...

avevo un cane lupo, quando ero piccolo. o meglio, lo avevano i miei nonni nella casa in montagna.

il distacco non é mai una cosa semplice.