mercoledì 18 ottobre 2006

RAVEO – Cava di gesso (seconda puntata)

Cittadini di Raveo che manifestano contro la possibile apertura della cava nelle vicinanze del loro paese (22 agosto 2006)


Il 17 settembre ho inserito un “post” su questo argomento e, ad un mese di distanza, ci sono delle novità, purtroppo delle novità non entusiasmanti.
Infatti la giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia ha deciso, in data 12 ottobre, di recepire integralmente il parere della commissione di Valutazione d’Impatto Ambientale (V.I.A.), parere espresso favorevolmente alla coltivazione della cava, in data 2 agosto.
A parte il fatto che la delibera della giunta regionale non si è espressa entro i 30 giorni prescritti (2 agosto e, quindi, entro il 2 settembre), ma solo 70 giorni dopo, restano ancora molti dubbi sul perché sia stata presa questa decisione che, tuttavia, non è unanime. Infatti, mancavano tre assessori in quella seduta, e, inoltre, uno ha dato parere contrario.
E c’è anche da tenere in considerazione, e tutto da discutere, il motivo per il quale la giunta ha dato parere favorevole, e cioè che non poteva esimersi, in quanto “atto dovuto”, e, quindi, poteva solo prendere atto di una valutazione tecnica.
La richiesta dell’assessore contrario (per la cronaca Antonaz) era quella di rinviare la pratica alla commissione, in attesa di ulteriori approfondimenti, visto che non sarebbero stati tenuti in considerazione i numerosi pareri negativi espressi da più istituzioni e organi tecnici.
Ora, vista che l’attuale amministrazione comunale di Raveo è nettamente contraria all’apertura della cava, ed in questo è supportata dalla gran parte della popolazione, non resta altro, alla stessa, che esprimere un ulteriore parere negativo e, comunque, intentare ricorso al T.A.R. contro la procedura della commissione V.I.A.
La strada è ancora lunga e, speriamo, prenda una direzione diversa!

Per approfondimenti: http://www.piovesan.net/raveo/Rassegna%20stampa.htm

2 commenti:

Gigliana ha detto...

Sembra davvero che non vi sia altra strada che tentare il ricorso al TAR. Ovviamente l'apertura della cava non può fare altro che distruggere l'ambiente e la serenità degli abitanti. E' sconfortante.

sergio ha detto...

Per puro dovere di cronaca pubblico, di seguito, l'articolo de Il Gazzettino del 20 ottobre nel quale vi sono prese di posizione del rappresentante di F.I. dell'alto Friuli.
La propaganda politica non ha misure!!!
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Forza Italia contro Marsilio: «Lui rassicura, ma il progetto della cava avanza»
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Raveo (d.z.) Ad intervenire in merito alle ultime novità che hanno interessato l'evoluzione della procedura per la cava di gesso Chiarzò, è ancora Luigi Cacitti, delegato di collegio per Forza Italia in Alto Friuli. «Il parere favorevole espresso in questi giorni dalla giunta regionale in merito alla cava di Raveo e la contestuale assenza in giunta dell'assessore alla montagna Marsilio che nel frattempo su tale argomento continua a voler rassicurare gli abitanti e gli amministratori della zona - spiega Cacitti - non è altro che l'ennesima dimostrazione di quanto i nostri massimi rappresentanti regionali siano ben lontani e indifferenti alle problematiche di questo territorio e della nostra gente». «Forza Italia - dice - prende atto che nonostante le continue rassicurazioni fatte dall'assessore regionale alla montagna, non per ultimo nel corso di una riunione tenutasi nel mese scorso a Raveo , il progetto relativo all'insediamento di una cava di Raveo avanza a passi da gigante. Il nostro partito già un'anno fa aveva cercato di mettere in allerta la gente di Raveo - ricorda il vicesindaco di Tolmezzo - ma molti pensarono che tutto sarebbe stato risolto in sintonia con le richieste dell'amministrazione locale e della gente. Ora che a distanza di un anno e alla luce degli ultimi eventi possiamo dire con estrema certezza che non avevamo di certo torto, infatti chi a suo tempo ha fatto man bassa di voti a Raveo per essere eletto in Regione, oggi ricambia tale servigio con scarsa capacità politica ed elevato disinteresse nell'affrontare seriamente l'importante questione». Cacitti conclude garantendo che «Forza Italia a livello locale e regionale, farà tutto quanto possibile per sostenere le ragioni della gente di Raveo ».
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