venerdì 28 marzo 2008

PESCE E DIOSSINA.

Una volta, quando eravamo ancora giovani scolari e studenti, ci raccontavano che faceva bene mangiare il pesce perché conteneva il fosforo, minerale che aiutava la memoria e, quindi, potevi migliorare nello studio.

Poi, studi recenti, ci hanno informato che quanto sopra era una bella favoletta e che, per avere qualche aiuto del genere, avremmo dovuto ingozzarsi di pesce ogni giorno in quantità “industriali”.

Sempre una volta era usanza, o meglio era una regola “igienica” adottata della chiesa, poi abrogata perché non aveva più senso, mangiare pesce il venerdì una volta alla settimana.

A Venezia, soprattutto in certa parte della popolazione, mangiare pesce è sempre stata, e lo è ancora, un’usanza molto praticata.

Non si può negare che il pesce sia buono, soprattutto certe qualità. Io preferisco mangiare le sarde, in qualsiasi modo: fritte, “a scottadeo” (prese su con le mani dalla griglia, molto calde tanto da scottarsi le dita) ed anche “in saor” (una ricetta un po’ lunga a spiegare, che mi riservo di farlo un’altra volta).

Oggi, ma lo si sapeva, anche se non ufficialmente, da molto tempo, ci vengono a dire che la sostanza più importante del pesce di laguna non è il fosforo, ma la …. diossina, magari in quantità superiori di quella che dicono si sia trovata in certe mozzarelle di bufala.

Il tutto inizia dalla industrie chimiche di Porto Marghera che, da molti decenni, hanno scaricato, e continuano a farlo, tonnellate di residui malefici (acidi vari, sali di tutti i tipi, veleni e metalli pesanti) nelle acque lagunari.

E non si tratta solo di vongole o “peoci” (mitili), ma di tutto il pesce, dal più piccolo al più grande per il semplice fatto della catena alimentare. L’ultimo anello della catena è l’uomo adulto, ma anche i lattanti perché nel latte materno delle mamme veneziane è stata trovata una percentuale di diossina più elevata che in quello di mamme di altre località.

Chi volesse informarsi più dettagliatamente clicchi qui per leggere un ampio servizio su “IL GAZZETTINO” di oggi.

Sui giornali di oggi appare quindi, molto in evidenza questa notizia.

Volete una previsione? Domani ci saranno i “distinguo” di alcune categorie economiche, soprattutto dei rappresentanti dei ristoratori ed in genere dell’industria turistica e dei politici che sperano nei loro voti.

Tutto questo, si sapeva, ma, come ho riportato alcuni giorni fa in un altro “post”, la chimica a Porto Marghera riprenderà, nonostante i morti di tumore accertati per negligenza delle industrie e per non voler adeguare gli impianti (aumentare i costi).

AGGIORNAMENTO del 29 marzo 2008.

Le mie previsioni non erano sbagliate! Leggete cosa scrive oggi Il Gazzettino




3 commenti:

Romina ha detto...

Sergio@ "Volete una previsione? Domani ci saranno i “distinguo” di alcune categorie economiche, soprattutto dei rappresentanti dei ristoratori ed in genere dell’industria turistica e dei politici che sperano nei loro voti".

Queste previsioni sono sempre azzeccate, non c'è che dire. Bravo! Ma scommetto che saresti stato più contento se avessi sbagliato!

Sergio ha detto...

sarei stato ben contento di sbagliarmi, ma, ormai, conosco i miei ... polli!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Purtroppo hai ragione Sergio, li conosci bene....