venerdì 1 ottobre 2010

Esistono ancora le cosiddette "persone civili".

LA PERSONA CIVILE NON SPUTA IN TERRA 
E NON BESTEMMIA

Questa scritta si trovava, anni addietro, in tutti i luighi pubblici.

Non sembra ci sia altro da aggiungere.

8 commenti:

Aliza ha detto...

non ci sono parole...altre parole solo inciviltà sdoganata dall'arroganza....ti fa bollire il sangue ciao

emilia ha detto...

sembra una scritta risalente ai tempi romani :)

Sergio ha detto...

@emilia: fino agli anni '70 erano visbili; oggi se ne vede ancora qualcuno.
Forse, non essendo italiana, non segui le cronache che registrano una bestemmia, dopo aver raccontato una barzelletta offendendo una donna politica italiana, del nostro capo del governo.

emilia ha detto...

Sì, Sergio, il contesto politico nel tuo blog mi sfugge :) ma non mi preoccupo perché sei così gentile di spiegarmelo dopo, grazie.

Giovanni Greco ha detto...

Infatti non c'è altro da aggiungere alla scritta.

Stella ha detto...

Caro Sergio, chi dovrebbe dare il buon esempio, che fa?

Che vergogna!

Un tempo si osservavano i divieti, ora ce ne potrebbero essere a iosa...ma chi li rispetta più?

Romina ha detto...

Abbiamo raggiunto il fondo e stiamo scavando. Che vergogna! Che umiliazione!

Toni ha detto...

Io penso che i cartelli con i divieti li abbiano tolti perché dovevano aggiungere:"Le persone incivili vanno al governo".