martedì 12 febbraio 2008

I produttori di "bollicine" chiedono udienza al Patriarca di Venezia

Non si è fatta attendere la reazione dei produttori di acqua minerale che, addirittura, per paura di vendere meno, in seguito ad un'iniziativa della chiesa veneziana per la quaresima (vedi post precedente), hanno chiesto, tramite il loro presidente, un'udienza al Patriarca di Venezia, Angelo Scola.

Il presidente andrà "umilmente" a spiegare al prelato che l'acqua minerale è diversa dall'acqua di rubinetto, quasi un alimento!
Reazioni esagerate, per ... qualche bollicina in meno!

Clicca qui per leggere una serie di articoli sull'argomento, apparsi su Il Gazzettino di oggi.

2 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

In effetti una reazione esagerata. Certo che una volta di più abbiamo visto ed avuto conferma del fatto che bisogna toccarli nel portafoglio per farci sentire ed avere riscontro...

Romina ha detto...

Una reazione prevedibile, direi. I poverini temono d'impoverirsi.
Sarebbe buona cosa cercare di evitare l'acquisto di beni non indispensabili, e lo scrivo in generale. Attualmente, a causa della pubblicità e del nostro eterno ruolo di consumatori, siamo indotti a spendere anche per ciò che si potrebbe tranquillamente evitare.