mercoledì 8 novembre 2006

La banca del domani. Monte dei Paschi di Siena e Microsoft la stanno “costruendo”.

Dall’agenzia ADNKRONOS, una notizia che mi fa anche sorridere. Il Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica del mondo, in collaborazione con Microsoft, sta creando lo sportello del futuro (leggi articolo).
Infatti tutte queste smania ed offerta di tecnologia, che sembrano a solo favore del cliente, mi sanno molto di un qualcosa per aumentare i vari costi, che dobbiamo per qualsiasi operazione bancaria.
Cosa chiede, soprattutto in Italia, chi ha contatti con questi istituti, che sembra ti facciano solo piaceri e ti regalino tutto? Principalmente, la richiesta è quella di abbassare i costi, che sono fra i più alti d’Europa.
Ma da questo orecchio le banche proprio non ci sentono.
Telefonia Ip e videoconferenza cambieranno, senz’altro, il rapporto personale fra cliente e colui che sta dall’altra parte.
Se, pur trattando personalmente, i funzionari bancari, per ordini certamente superiori, sono riusciti a tirare i bidoni dei “bond” argentini e delle obbligazioni Parmalat, cosa potrà capitare al disgraziato cliente che si avvicinerà allo sportello supertecnologico?
E poi sarà tutto talmente sicuro come promesso? Prima o poi, nonostante le precauzioni, salterà fuori qualche imbroglio, tipo “phishing”, magari anche lui supertecnologico, ed allora come tanti pesci, tutti ad abboccare all’amo!

4 commenti:

Gigliana ha detto...

Infatti è proprio così. Le banche vogliono aumentare i loro introiti, e il "supertecnologico" è un mezzo per farlo. Oltretutto, la situazione italiana è davvero anomala, basti considerare quanto costa tenere aperto un conto, visti gli strani balzelli da cui è gravato. E chi ha meno soldi, paga di più.

OFF TOPIC: carino il nuovo template grafico!

sergio ha detto...

Sono contento che il "template" sia di tuo gradimento.

Ho cercato di renderlo leggibile a tutti (presbiti, miopi, anziani e meno anziani) affinchè la lettura sia più scorrevole.
Purtroppo, nel "web" si trovano siti che, una volta aperti, ti vien subito voglia di chiuderli, perchè fisicamente non accettati.
Il problema è che chiunque può mettersi a costruire siti (anche gli architetti!). Se ognuno facesse il proprio mestiere e, per specifici problemi, chiedesse qualche consiglio agli esperti, forse il "web" sarebbe di qualità migliore.

Gigliana ha detto...

Approvo quanto dici a proposito del web, in effetti alcuni blogger scelgono template strani, illegibili.
OFF TOPIC: molti auguri per il tuo viaggio in Brasile con il coro. Spero che al ritorno scriverai una piccola sintesi della tua esperienza. Ciao!

sergio ha detto...

Quello, senz'altro. Se possibile, lo aggiornerò dal Brasile!